Notice: Function _load_textdomain_just_in_time was called incorrectly. Translation loading for the jetpack domain was triggered too early. This is usually an indicator for some code in the plugin or theme running too early. Translations should be loaded at the init action or later. Please see Debugging in WordPress for more information. (This message was added in version 6.7.0.) in /web/htdocs/www.medicascientia.wiki/home/wp-includes/functions.php on line 6131
Cheilite - Medicascientia
Dermatologia e venereologia

Cheilite

Cheilite attinica

Actinic cheilitis

Copyright © 2022 Vasilovici et al. “Actinic Cheilitis – From Risk Factors to Therapy.” Frontiers in medicine (CC BY)

Indice


Fonti, link esterni, immagini, libri e approfondimenti


Introduzione


La cheilite è l’infiammazione, acuta o cronica, delle labbra che si manifesta con arrossamento, edema, fissurazioni, erosioni, croste o desquamazione, fastidio, bruciore o dolore.

Può rappresentare una condizione isolata o comparire nel contesto di una patologia sistemica.

Esistono numerose forme di cheilite, tra cui le principali sono (in ordine alfabetico):

La diagnosi è prevalentemente clinica.
In caso di sospetta cheilite allergica da contatto, può essere utile eseguite i patch test.
Alcune forme di cheilite, come quella attinica e quella granulomatosa, richiedono la biopsia.

La terapia varia a seconda dei casi: adeguata igiene orale, rimozione e/o correzione dei fattori scatenanti, applicazione topica di emollienti, antivirali (cheilite erpetica), antimicotici (cheilite candidosica), antibiotici (cheilite batterica), cortisonici (cheilite atopica e cheilite allergica da contatto), assunzione di integratori (cheilite carenziale), etc.
La cheilite attinica può essere trattata con fluorouracile 5% o imiquimod 5% o sottoposta a fotoablazione.
In alcuni casi (cheilite granulomatosa, cheilite ghiandolare) l’unica terapia risolutiva è chirurgica.

Cheilite semplice


La cheilite semplice (“labbra screpolate”) si presenta con lesioni molto secche, desquamative, talvolta accompagnate da fissurazioni ragadiformi dolorose.

È dovuta principalmente a leccamento cronico e ad agenti ambientali (vento, caldo, freddo, aria secca).

La terapia si basa sull’applicazione di prodotti emollienti.

Mraig at English Wikipedia, Public domain, via Wikimedia Commons

Cheilite angolare


La cheilite angolare (o stomatite angolare o perlèche o boccheruola) si presenta con eritema, macerazione, fissurazioni e croste localizzate alle commissure labiali.

Può essere dovuta, favorita e/o associata a:

Cheilite angolare

Angular cheilitis

Copyright © 2014 Bramanti et al. “Clinical Evaluation of Specific Oral Manifestations in Pediatric Patients with Ascertained versus Potential Coeliac Disease: A Cross-Sectional Study.” Gastroenterology research and practice. CC BY

Cheilite angolare

Angular cheilitis presenting as bilateral erythema and maceration of the angles of the mouth.

University of Maryland School of Dentistry. Copyright © 2020 Vila et al. “Oral Candidiasis: A Disease of Opportunity.” Journal of fungi. Licensee MDPI, Basel, Switzerland. (CC BY 4.0)

Cheilite angolare

Bilateral angular cheilitis in an elderly individual with false teeth, iron deficiency anemia and xerostomia.

Matthew Ferguson 57, CC BY-SA 3.0

Cheilite candidosica


La cheilite da candida si presenta come una cheilite angolare con fine desquamazione e fissurazioni lineari dolenti.

Spesso si associa a candidosi orale.

Sono fattori favorenti:

  • Altre forme di cheilite
  • Dermatite atopica
  • Diabete mellito di tipo 2
  • Terapie antibiotiche protratte
  • Immunodepressione (HIV, trapianti, chemioterapia antitumorale, neoplasie ematologiche)

La terapia è topica.

Cheilite candidosica

Candidosic Cheilitis

Copyright © 2021 Lu, Shin-Yu. “Oral Candidosis: Pathophysiology and Best Practice for Diagnosis, Classification, and Successful Management”. Journal of fungi. Licensee MDPI, Basel, Switzerland. (CC BY 4.0)

Cheilite candidosica

Candidosic Cheilitis

Copyright © 2021 Lu, Shin-Yu. “Oral Candidosis: Pathophysiology and Best Practice for Diagnosis, Classification, and Successful Management”. Journal of fungi. Licensee MDPI, Basel, Switzerland. (CC BY 4.0)

Cheilite candidosica

Candidosic Cheilitis

Copyright © 2020 Ok et al. “Candida Infection Associated with Salivary Gland-A Narrative Review.” Journal of clinical medicine. Licensee MDPI, Basel, Switzerland. (CC BY 4.0)

Cheilite batterica


La cheilite batterica è dovuta principalmente a cocchi Gram-positivi (soprattutto Staphylococcus aureus Streptococcus pyogenes).

Si presenta come una cheilite angolare con fissurazioni molto dolorose.

Sono fattori favorenti:

  • Altre forme di cheilite
  • Macroglossia
  • Dermatite atopica
  • Diabete mellito di tipo 2
  • Immunodepressione (immunosoppressori, patologie ematologiche, gravidanza)

Immagine esterna (fare click sull’immagine per il link)

Cheilite erpetica (herpes labiale)


L’herpes labiale è in genere dovuto a riattivazione di HSV-1.

Si presenta con bruciore e prurito seguiti dalla comparsa di papule che si trasformano rapidamente in vescicole e poi pustole. Le croste guariscono senza esiti.

L’eruzione si localizza soprattutto alle labbra, ma può interessare anche gli orifizi nasali, la mucosa orale, la gengiva e il palato duro.

Le lesioni guariscono in 5 giorni.

L’herpes labiale tende a ricomparire con periodicità variabile (settimane o anni).

Herpes labiale

Recurrent herpes labialis

Centers for Disease Control and Prevention / Dr. Herrmann, Public Health Image Library (https://phil.cdc.gov/Details.aspx?pid=1573)

Herpes labiale

Recurrent herpes labialis presented as multiple vesicles and scalloped-border erosions coated with crust.

Copyright © 2016 Hamed Mortazavi et al. “Diagnostic Features of Common Oral Ulcerative Lesions: An Updated Decision Tree.” International journal of dentistry. CC BY

Cheiliti eczematose


La cheilite eczematosa si presenta con lesioni molto secche, eritemato-desquamative, accompagnate da fissurazioni dolorose.

La terapia si basa principalmente su emollienti e cortisonici topici.

Cheilite atopica

La cheilite atopica si presenta con secchezza, screpolature, ragadi e prurito.

Il coinvolgimento delle labbra è molto frequente nei soggetti con atopia e/o dermatite atopica e predispone alla sovrainfezione candidosica e batterica.

Cheilite atopica

Atopic cheilitis

Copyright © 2021 Georgakopoulou et al. https://doi.org/10.4317/medoral.24230, Medicina oral, patologia oral y cirugia bucal. Medicina Oral S.L. CC BY

Cheilite atopica

Atopic cheilitis

Copyright © 2021 Georgakopoulou et al. https://doi.org/10.4317/medoral.24230, Medicina oral, patologia oral y cirugia bucal. Medicina Oral S.L. CC BY

Immagine esterna (fare click sull’immagine per il link)

Cheilite da contatto

La cheilite da contatto può essere dovuta a sostanze contenute in cosmetici, dentifrici, strumenti musicali, oggetti messi ripetutamente in bocca (es. smalto per unghie, penne), alimenti, etc.

La cheilite irritativa da contatto è scatenata dall’effetto irritante diretto della sostanza responsabile.

La cheilite allergica da contatto è dovuta a ipersensibilità ritardata nei confronti di allergeni. Una forma piuttosto comune è la “cheilite da rossetto”.
I patch test possono aiutare nella diagnosi.

Per il trattamento, oltre all’utilizzo di emollienti e cortisonici topici, è fondamentale l’allontanamento dell’agente responsabile.

Cheilite da contatto

Contact cheilitis

Copyright © 2019 Romeo et al. “Criticisms and Controversies in the Diagnosis of Cheilitis.” The XV National and III International Congress of the Italian Society of Oral Pathology and Medicine. Licensee MDPI, Basel, Switzerland. (CC BY 4.0)

Cheilite da contatto

Cheilitis caused by contact allergy to toothpaste containing stannous (tin): erythematous plaques with crusts located on the lips

Copyright © 2020 van Amerongen et al. “Cheilitis caused by contact allergy to toothpaste containing stannous (tin) – two cases.” Contact dermatitis, published by John Wiley & Sons Ltd. (CC BY 4.0)

Cheilite carenziale


La cheilite carenziale può essere dovuta a deficit di:

  • Ferro (anche nel contesto della sindrome di Plummer-Vinson)
  • Vitamine del gruppo B: B2 (riboflavina), B3 (niacina), B6 (piridossina), B9 (acido folico)
  • Zinco
  • etc.

Predispone alla sovrainfezione candidosica e batterica.

Il trattamento consiste nella correzione del deficit.

Immagine esterna (fare click sull’immagine per il link)

Cheilite esfoliativa


La cheilite esfoliativa è un disturbo infiammatorio superficiale delle labbra caratterizzato da desquamazione cronica.

È abbastanza rara.

Interessa prevalentemente soggetti giovani.

Si associa spesso ad infezione da HIV, infezione da candida, infezioni batteriche, leccamento cronico e deficit di vitamina B12 e/o ferro.

Talvolta può andare incontro a risoluzione spontanea.
La terapia si basa su corticosteroidi topici e, in alcuni casi, psicoterapia. 

Immagine esterna (fare click sull’immagine per il link)

Cheilite attinica (o solare)


La cheilite attinica è un’alterazione distrofica cronica delle labbra indotta dall’esposizione prolungata al sole (vedere anche Cheratosi attinica).

Interessa soprattutto il labbro inferiore, con aree desquamanti, rosse o biancastre, talvolta fissurate o erose, con tipica perdita del profilo inferiore del labbro.
Sono presenti sensazione di secchezza e dolore.

La cheilite attinica è considerata una lesione precancerosa, con tendenza alla degenerazione verso il carcinoma squamocellulare

Quando prevalgono le lesioni erosive, si parla di cheilite abrasiva precancerosa (di Anzilotti-Manganotti).

Cheilite attinica

Actinic cheilitis

Copyright © 2019 Romeo et al. “Criticisms and Controversies in the Diagnosis of Cheilitis.” The XV National and III International Congress of the Italian Society of Oral Pathology and Medicine. Licensee MDPI, Basel, Switzerland. (CC BY 4.0)

Cheilite attinica

Actinic cheilitis: (A) Xerosis; (B) Hyperkeratosis; (C) Mottled appearance; (D) Blurred demarcation of the vermilion border; (E) Fissures; (F) Plaque.

Copyright © 2022 Vasilovici et al. “Actinic Cheilitis – From Risk Factors to Therapy.” Frontiers in medicine (CC BY)

Cheilite attinica, dermoscopia

Dermoscopic features of actinic cheilitis: (A) Structureless areas; (B) Scales; (C) White halo of the vermilion border; (D) Telangiectatic and torturous blood vessels.

Copyright © 2022 Vasilovici et al. “Actinic Cheilitis – From Risk Factors to Therapy.” Frontiers in medicine (CC BY)

È necessaria la biopsia per escludere una degenerazione maligna.  

La cheilite attinica può essere trattata con fluorouracile 5% o imiquimod 5% o sottoposta a fotoablazione. È fondamentale proteggere le labbra (e la cute in generale) dal sole.

Cheilite ghiandolare


La cheilite ghiandolare è una malattia infiammatoria cronica ad etiologia sconosciuta.

È rara.
Colpisce soprattutto maschi adulti ed è più frequente nei soggetti albini.

È caratterizzata da macrocheilia e secrezione di saliva densa e appiccicosa dalle ghiandole salivari minori labiali che appaiono gonfie, con orifizi dilatati.

La macrocheilia predispone alla cheilite attinica e alla degenerazione neoplastica.

Per la diagnosi è necessaria la biopsia. 
In diagnosi differenziale, oltre alle altre forme di cheilite, rientrano soprattutto le neoplasie delle ghiandole salivari minori.

Può rendersi necessaria l’asportazione della mucosa del labbro inferiore, seguita dalla dissezione delle ghiandole salivari labiali minori.

Un follow-up a lungo termine riduce il rischio di degenerazione maligna verso il carcinoma squamocellulare.

Cheilite ghiandolare

Cheilitis glandularis: (C) Clear mucous drooling after light compression of the upper lip and extended orifice of the labial minor salivary gland. (D) Expulsion of clear saliva after slight pressure on the lower lip from minor salivary glands of the lower lip vermilion.

Copyright © 2016 Friedrich et al. “Cheilitis glandularis: Case report with respect to immunohistochemical findings.” GMS Interdisciplinary plastic and reconstructive surgery DGPW. (CC BY 4.0)

Si distinguono 3 forme di cheilite ghiandolare, di gravità crescente.

Nella cheilite ghiandolare semplice di Puente-Acevedo, la semimucosa del labbro inferiore presenta “capocchie di spillo” rosse, con al centro un orifizio ghiandolare, la cui pressione determina fuoriuscita di saliva.

La cheilite ghiandolare suppurativa superficiale di Baelz-Unna costituisce una forma intermedia tra la cheilite ghiandolare semplice e la cheilite ghiandolare apostematosa di Volkmann.

La cheilite ghiandolare apostematosa di Volkmann rappresenta la forma suppurativa della cheilite ghiandolare semplice.

È rara.
È caratterizzata da tumefazione del labbro e formazione di noduli dolorosi (costituiti da ascessi delle ghiandole salivari minori labiali). Il labbro è ricoperto da squamo-croste aderenti, al di sotto delle quali la mucosa, erosa, è disseminata di orifizi da cui fuoriesce essudato purulento.

L’andamento è cronico e la patologia è molto invalidante. È possibile la degenerazione neoplastica. 

La terapia è chirurgica.

Cheilite granulomatosa


La cheilite granulomatosa è una manifestazione rara di varie malattia granulomatose come:

  • Granulomatosi orofacciale (cheilite granulomatosa di Miescher e sindrome di Melkersson-Rosenthal, vedere oltre)
  • Malattia di Crohn
  • Sarcoidosi
  • etc.

Granulomatous cheilitis associated with exacerbations of Crohn’s disease.
Multilayer squamous epithelium covering the tissue specimen, scattered clusters of lymphocytes and histiocytes resembling non-caseating granulomas, and infiltration of the small vessel walls of the underlying connective tissue by monocytes are seen.

Copyright © 2008 Triantafillidis et al. “Granulomatous cheilitis associated with exacerbations of Crohn’s disease: a case report.” Journal of medical case reports. Licensee BioMed Central Ltd. (CC BY 2.0)

Cheilite granulomatosa di Miescher

La cheilite granulomatosa di Miescher, o macrocheilia di Miescher, è una forma di granulomatosi orofacciale che interessa esclusivamente le labbra. Quando è associata a paralisi del faciale e a lingua plicata si parla di sindrome di Melkersson-Rosenthal.

È rara.

L’etiologia è sconosciuta.

Si presenta con tumefazione indolore e improvvisa principalmente a carico del labbro superiore. La consistenza è inizialmente soffice, poi duro-elastica. La tumefazione è intermittente nelle prime fasi e persistente successivamente, con tendenza ad esitare in deformazioni permanenti del volto. Quando la tumefazione è particolarmente accentuata, il labbro può andare incontro a fissurazioni.   

Cheilite granulomatosa di Miescher

Miescher’s cheilitis

Copyright © 2018 Adhikari RC, Shah M. “Miescher’s cheilitis: A case report with literature review.” Journal of Pathology of Nepal. (CC BY 4.0)

L’istologia mostra infiltrato infiammatorio cronico e granulomi con cellule epitelioidi e cellule giganti di Langerhans.

Cheilite granulomatosa di Miescher, istologia

Copyright © 2018 Adhikari RC, Shah M. “Miescher’s cheilitis: A case report with literature review.” Journal of Pathology of Nepal. (CC BY 4.0)

Cheilite plasmacellulare di Zoon


La cheilite plasmacellulare di Zoon è una dermatosi cronica ad etiologia sconosciuta.

Lo stesso processo infiammatorio può interessare glande e prepuzio (balanite e balanopostite di Zoon), vulva (vulvite di Zoon) o altre mucose vicine ad orifizi.

La cheilite si presenta con una chiazza eritematosa asintomatica a margini ben definiti.

La biopsia mostra un denso infiltrato plasmacellulare.

La lesione è benigna e risponde bene ai corticosteroidi topici.

Altre forme di cheilite


  • Cheilite fictizia: cheilite autoindotta da strofinamento e/o umidificazione continui. È la conseguenza di comportamenti compulsivi, autolesionismo, stress, etc. 

  • Cheilite farmaco-indotta: si associa in modo particolare all’assunzione di retinoidi orali, come l’isotretinoina, ma anche a trattamenti topici (antibiotici, antivirali, etc.).

Patologie con interessamento delle labbra


Numerose patologie possono presentarsi con un interessamento delle labbra:

Angioedema of the upper lip

Copyright © 2023 Lugović-Mihić et al. “Factors Participating in the Occurrence of Inflammation of the Lips (Cheilitis) and Perioral Skin.” Cosmetics. Licensee MDPI, Basel, Switzerland. (CC BY 4.0)

Erythema multiforme on the lip

Copyright © 2023 Lugović-Mihić et al. “Factors Participating in the Occurrence of Inflammation of the Lips (Cheilitis) and Perioral Skin.” Cosmetics. Licensee MDPI, Basel, Switzerland. (CC BY 4.0)

A patient with Toxic Epidermal Necrolysis due to carbamazepine

Copyright © 2023 Lugović-Mihić et al. “Factors Participating in the Occurrence of Inflammation of the Lips (Cheilitis) and Perioral Skin.” Cosmetics. Licensee MDPI, Basel, Switzerland. (CC BY 4.0)

Pemphigus Vulgaris Presented with Cheilitis

Copyright © 2014 Abbas et al. “Pemphigus vulgaris presented with cheilitis.” Case reports in dermatological medicine. CC BY

Lip leishmaniasis

Copyright © 2017 Mohammadpour et al. “Lip leishmaniasis: a case series with molecular identification and literature review.” BMC infectious diseases. (CC BY 4.0)

Lascia un commento