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Dermatopatologia  - Medicascientia
Anatomia patologica,  Dermatologia e venereologia

Dermatopatologia 

Pitiriasi rosea

Focal hyperkeratosis (black bracket), angulated parakeratosis (red bracket), mild spongiosis (black asterisk), extravasated red blood cells (red asterisk), and a lymphohistiocytic infiltrate surrounding vessels (black arrow)(pityriasis rosea, lesional punch biopsy specimen, hematoxylin-eosin, original magnification x 100)

Copyright © 2020 Daze et al. “An Atypical Presentation of Pityriasis Rosea Localized to the Extremities.” Cureus, CC BY

Acantolisi


Dermatopatologia: acantolisi (pemfigo volgare)

Acantholysis in the lower spinous cell layers (scale = 200 Î¼m)
(Oral pemphigus vulgaris)

Copyright © 2013 Suliman et al. “Clinical and histological characterization of oral pemphigus lesions in patients with skin diseases: a cross sectional study from Sudan.” BMC oral health. Licensee BioMed Central Ltd. (CC BY 2.0)

L’acantolisi consiste nella rottura delle giunzioni intercellulari e nella perdita di coesione tra le cellule epidermiche, con formazione di cellule acantolitiche: cheratinociti di dimensioni aumentate, rotondi, con ampio nucleo centrale e abbondante citoplasma basofilo. Gli spazi intercellulari che si vengono a creare si riempiono di liquido, fino alla formazione di vescicole e bolle acantolitiche.

L’acantolisi può essere primaria o secondaria.

Nell’acantolisi primaria, la rottura delle giunzioni intercellulari (per danneggiamento diretto o anomalie genetiche) rappresenta l’evento primario, cui fa seguito la formazione di lacune cavitarie.

L’acantolisi primaria è la lesione tipica delle malattie bollose autoimmuni del gruppo del pemfigo. Nel pemfigo foliaceo, l’acantolisi ha sede subcornea; nel pemfigo volgare, l’acantolisi ha sede sovrabasale.

Dermatopatologia: acantolisi (pemfigo foliaceo)

Superficial acantholysis within the granular layer
(Pemphigus foliaceus)

Copyright © 2021 Malik et al. “An Updated Review of Pemphigus Diseases.” Medicina. Licensee MDPI, Basel, Switzerland. (CC BY 4.0)

Alcuni autori inseriscono nell’acantolisi primaria anche le bolle subcornee (dovute a separazione dei cheratinociti dello strato granuloso) che si formano per effetto delle esotossine prodotte da alcuni ceppi di S. aureus, come nell’impetigine bollosa e nella sindrome della cute ustionata da stafilococco.

Dermatopatologia: acantolisi (impetigine bollosa)

Subcorneal acantholysis (left, H&E, 200x magnification) and cocci in clusters within the stratum corneum (right, H&E, 600× magnification)
(Bullous impetigo)

Original image provided by Kiran Motaparthi, MD. Copyright © 2021 Brazel et al. “Staphylococcal Scalded Skin Syndrome and Bullous Impetigo.” Medicina. Licensee MDPI, Basel, Switzerland. (CC BY 4.0)

Dermatopatologia: acantolisi (sindrome della cute ustionata da stafilococco)

Subcorneal acantholysis without inflammation, crust, or bacterial cocci (H&E, 200× magnification)
(Staphylococcal scalded skin syndrome)

Original image provided by Kiran Motaparthi, MD. Copyright © 2021 Brazel et al. “Staphylococcal Scalded Skin Syndrome and Bullous Impetigo.” Medicina. Licensee MDPI, Basel, Switzerland. (CC BY 4.0)

La discheratosi acantolitica è caratterizzata da acantolisi soprabasale e cheratinociti discheratosici rotondi, con citoplasma basofilo e alone perinucleare chiaro. È tipica della malattia di Grover (o dermatosi acantolitica transitoria), della malattia di Darier e della malattia di Hailey–Hailey (o pemfigo familiare benigno).

Dermatopatologia: discheratosi acantolitica (malattia di Grover)

Suprabasilar acantholysis with dyskeratosis
(Transient Acantholytic Dermatosis, AKA Grover’s Disease)

Copyright © 2021 Pendlebury et al. Dermatopathology. Licensee MDPI, Basel, Switzerland. (CC BY 4.0)

L’acantolisi secondaria si verifica quando la rottura delle giunzioni intercellulari è la conseguenza di altre condizioni, per esempio la degenerazione balloniforme, come avviene nell’herpes simplex e nell’herpes zoster. In questo caso sono presenti anche cellule giganti multinucleate e inclusi di Cowdry di tipo A.   

Cellule acantolitiche possono essere riscontrate in numerose condizioni, come la cheratosi attinica, l’acantoma acantolitico, il cheratoacantoma, il carcinoma squamocellulare acantolitico, etc.

In presenza di lesioni vescicolo-bollose, le cellule acantolitiche possono essere visualizzate anche mediante test citodiagnostico di Tzanck.

Acantosi


Dermatopatologia: acantosi (papulosi bowenoide)

Mild hyperkeratosis, irregular acanthosis, dyskeratosis and mitosis (H&E X10)
(Bowenoid papulosis)

Copyright © 2014 Marcucci et al. “Dermoscopic findings in bowenoid papulosis: report of two cases.” Dermatology practical & conceptual. CC BY

L’acantosi consiste nell’ispessimento dell’epidermide per iperplasia dello strato spinoso

Può essere riscontrata in numerosissime condizioni, ad esempio:

Atrofia epidermica


L’atrofia epidermica consiste in un assottigliamento dell’epidermide per riduzione dello strato spinoso, con appiattimento delle creste epidermiche.

Può essere dovuta ad invecchiamento (atrofia cutanea senile), patologie dermatologiche (lupus eritematoso discoide, lichen planus atrofico, lichen sclerosus, pitiriasi lichenoide, etc.) o ad applicazione topica cronica di corticosteroidi.

Coilocitosi


Coilocitosi

HPV-associated koilocytes in CIN 1 (cervical intraepithelial neoplasia)

Copyright © 2016 Lawson et al. “Human Papilloma Virus Identification in Breast Cancer Patients with Previous Cervical Neoplasia.” Frontiers in oncology (CC BY 4.0)

La coilocitosi è un effetto citopatico determinato dalla replicazione dell’HPV caratterizzato da vacuolizzazione delle cellule squamose, visibile come un ampio alone perinucleare chiaro.
I nuclei possono essere ipercromici, grandi e irregolari oppure piccoli e picnotici (le alterazioni nucleari associate ad alone perinucleare prendono il nome di atipia coilocitica).

Nel citoplasma possono essere presenti abbondanti granuli cheratoialini condensati e aggregati eosinofili di cheratina.

Coilocitosi

Normal squamous cells on left; HPV-infected koilocytes on right (ThinPrep liquid-based Pap)

Copyright © 2006 Ed Uthman. CC BY-SA 2.0

Corpi di Civatte e corpi colloidi


Dermatopatologia: corpi di Civatte (lichen planus)

Civatte bodies (H&E, ×200)

Copyright © 2020 Beck et al. “Eruptive Lichen Planus Associated With Chronic Hepatitis C Infection Presenting as a Diffuse, Pruritic Rash.” Cureus. CC BY

I corpi di Civatte sono masserelle intensamente eosinofile in sede basale, residuo di cheratinociti apoptotici.
Vengono chiamati anche corpi colloidi, soprattutto quando localizzati nel derma.

Sono tipici del lichen planus ma non specifici, presenti anche nel lupus eritematoso, nelle reazioni da farmaci, etc.

Dermatopatologia: corpi di Civatte (lichen planus)

Civatte bodies (arrows) and apoptotic bodies (arrowheads); HE, (d) × 100; (e–f) × 400

Copyright © 2020 Abé et al. “Keratin 17-positive Civatte bodies in oral lichen planus-distribution variety, diagnostic significance and histopathogenesis.” Scientific reports. (CC BY 4.0)

Degenerazione balloniforme e reticolare


La degenerazione balloniforme consiste nel rigonfiamento dei cheratinociti, il cui citoplasma appare chiaro. Quando intensa, gli strati epidermici assumono aspetto reticolato (degenerazione reticolare). Può provoca rottura delle connessioni intercellulari (acantolisi secondaria).

Può essere riscontrata sia in patologie infettive, soprattutto virali (es. da HSV e VZV) che non infettive (es. eritema polimorfo, eritema fisso da farmaci).

Degenerazione idropico-vacuolare dello strato basale


Dermatopatologia: degenerazione vacuolare dello strato basale (lichen planus)

Vacuolar changes in the basal layer (red arrow)

Copyright © 2021 Ramos et al. “Unilateral Distribution of Lichen Planus Pigmentosus-Inversus Unresponsive to Clobetasol and Hydroquinone.” Cureus. CC BY

La degenerazione idropico-vacuolare delle cellule dello strato basale consiste in un aumento di volume della cellula con comparsa di vacuoli citoplasmatici. I nuclei vanno incontro a picnosi (condensazione della cromatina, che conferisce al nucleo un aspetto ipercromico e compatto) o carioressi (frammentazione nucleare).

Possono essere presenti anche cheratinociti necrotici, cheratinociti apoptotici e corpi di Civatte, indicativi di un danno a carico dello strato basale dell’epidermide.

La degenerazione delle cellule basali è tipica della dermatite dell’interfaccia.

Dermatite dell’interfaccia


Dermatopatologia: dermatite dell'interfaccia

Vacuolar interface dermatitis, with lymphocytes in the dermis and epidermis, and vacuolization at the dermoepidermal junction

Copyright © 2018 Beal et al. SKIN The Journal of Cutaneous Medicine (CC BY 4.0)

La dermatite dell’interfaccia consiste nella presenza di infiltrato infiammatorio nel derma superficiale, a ridosso della giunzione dermo-epidermica (fino anche ad oscularla), associato a degenerazione vacuolare delle cellule dello strato basale. Possono essere presenti anche cheratinociti necrotici, cheratinociti apoptotici e corpi di Civatte, indicativi di un danno a carico dello strato basale dell’epidermide.

A seconda dell’entità dell’infiltrato, si distinguono dermatiti dell’interfaccia “cell poor” e dermatiti dell’interfaccia “cell rich”: quando la dermatite dell’interfaccia è accompagnata da un denso infiltrato infiammatorio a ridosso della giunzione dermo-epidermica si parla di dermatite lichenoide dell’interfaccia; quando invece l’aspetto prevalente è la degenerazione dello strato basale, si parla di dermatite vacuolare dell’interfaccia.

La dermatite dell’interfaccia è presente in diverse condizioni, tra cui lichen planus, lupus eritematoso, reazioni a farmaci e eritema multiforme.

Dermatopatologia: dermatite dell'interfaccia

Erythema multiforme-like interface dermatitis: basal vacuolar change and multiple scattered apoptotic keratinocytes in the epidermis

Copyright © 2017 Cho et al. “Drug Reaction with Eosinophilia and Systemic Symptoms (DRESS): An Interplay among Drugs, Viruses, and Immune System.” International journal of molecular sciences. Licensee MDPI, Basel, Switzerland. (CC BY 4.0)

Discheratosi


Dermatopatologia: discheratosi (papulosi bowenoide)

Epidermal dysmaturation and dyskeratosis, H&E, ×45
(Bowenoid papulosis)

Copyright © 2009 Shastry et al. “Bowenoid papulosis of the genitalia successfully treated with topical tazarotene: a report of two cases.” Indian journal of dermatology. CC BY

La discheratosi consiste in un’anomala maturazione dei cheratinociti, con cheratinizzazione prematura e perdita dei normali rapporti intercellulari.

I cheratinociti discheratosi hanno citoplasma ipereosinofilo, nucleo ipercromico e filamenti di cheratina aggregati a formare un involucro perinucleare.

Dermatopatologia: discheratosi (papulosi bowenoide)

Cytological atypia, dyskeratosis and mitosis (H&E X40)
(Bowenoid papulosis)

Copyright © 2014 Marcucci et al. “Dermoscopic findings in bowenoid papulosis: report of two cases.” Dermatology practical & conceptual. CC BY

Esocitosi


Dermatopatologia: esocitosi

Spongiosis and neutrophil and eosinophil exocytosis (arrow) in the middle epidermis (Hematoxylin and eosin, original magnification 400×)

Copyright © 2022 Preclaro, Ivan Arni C, and Yu-Hung Wu. Dermatopathology. Licensee MDPI, Basel, Switzerland. (CC BY 4.0)

L’esocitosi è la migrazione di cellule infiammatorie (principalmente linfociti, neutrofili e/o eosinofili) nell’epidermide.
Può essere presente in numerose condizioni.  

Dermatopatologia: esocitosi eosinofila

Eosinophil exocytosis
(Hematoxylin and eosin, original magnification 400×)

Copyright © 2022 Preclaro, Ivan Arni C, and Yu-Hung Wu. Dermatopathology. Licensee MDPI, Basel, Switzerland. (CC BY 4.0)

Incontinenza del pigmento e melanofagi


Dermatopatologia: incontinenza del pigmento e melanofagi

Pigmentary incontinence with melanophages (H&E, 40x)

Copyright © 2022 Al Khabbaz et al. “A Rare Case Report: Five Variants of Lichen Planus in a Young Male Patient.” Cureus. CC BY

L’incontinenza del pigmento è il rilascio della melanina da parte di cheratinociti e melanociti danneggiati.

Il pigmento melanico si accumula nel derma superficiale, in forma libera o all’interno dei melanofagi (istiociti che hanno fagocitato la melanina).

Nb. La presenza di incontinenza del pigmento e di melanofagi non correla con la pigmentazione della lesione.

Ipercheratosi


Dermatopatologia: ipercheratosi (pitiriasi rosea)

Focal hyperkeratosis (black bracket), angulated parakeratosis (red bracket), mild spongiosis (black asterisk), extravasated red blood cells (red asterisk) (hematoxylin-eosin, original magnification x 100)

Copyright © 2020 Daze et al. “An Atypical Presentation of Pityriasis Rosea Localized to the Extremities.” Cureus, CC BY

L’ipercheratosi è l’aumento di spessore dello strato corneo.

Può essere di tipo:

  • Ortocheratosico: accentuazione del processo produttivo dello strato corneo ma con normale maturazione delle lamelle cornee, che appaiono prive di nucleo (vedere Ortocheratosi)
  • Paracheratosico: alterata maturazione dei cheratinociti che mantengono il nucleo anche nello strato corneo (vedere Paracheratosi)

Può essere riscontrata in numerosissime condizioni, ad esempio:

Dermatopatologia: ipercheratosi ortocheratosica compatta (ittiosi lamellare)

Acanthotic epidermis with compact orthohyperkeratosis. HE stain, original magnification, bar = 100 µm
(Lamellar ichthyosis)

Copyright © 2021 Metze et al. “Ichthyoses—A Clinical and Pathological Spectrum from Heterogeneous Cornification Disorders to Inflammation.” Dermatopathology. Licensee MDPI, Basel, Switzerland. (CC BY 4.0)

Dermatopatologia: ipercheratosi ortocheratosica (ittiosi)

Acanthotic epidermis with orthohyperkeratosis, focal parakeratosis, dyskeratotic keratinocytes, and preserved stratum granulosum. Discrete superficial perivascular lymphocytic infiltrate. HE stain, bar = 100 µm.
(Ichthyosis)

Copyright © 2021 Metze et al. “Ichthyoses—A Clinical and Pathological Spectrum from Heterogeneous Cornification Disorders to Inflammation.” Dermatopathology. Licensee MDPI, Basel, Switzerland. (CC BY 4.0)

Ipergranulosi


Ipergranulosi

Hypergranulosis (arrowhead)

Copyright © 2020 Beck et al. “Eruptive Lichen Planus Associated With Chronic Hepatitis C Infection Presenting as a Diffuse, Pruritic Rash.” Cureus. CC BY

L’ipergranulosi è l’aumento di spessore dello strato granuloso.

Iperplasia pseudoepiteliomatosa


L’iperplasia pseudoepiteliomatosa è un ispessimento dell’epidermide per iperplasia di tutti gli strati, con allungamento irregolare e asimmetrico delle creste epidermiche.

Può mimare un carcinoma squamocellulare ben differenziato.

È tipica soprattutto delle condizioni infiammatorie croniche (es. prurigo nodularis, lupus vulgaris, ulcere croniche).

Iperplasia psoriasiforme


Dermatopatologia: iperplasia psoriasiforme (psoriasi volgare)

Psoriasiform epidermal hyperplasia (EH), hypogranulosis and influx of numerous neutrophils in the corneal layer (arrow)
(Psoriasis vulgaris)

Copyright © 2018 Giang et al. “Complement Activation in Inflammatory Skin Diseases. Frontiers in Immunology. (CC BY 4.0)

L’iperplasia psoriasiforme consiste in un allungamento regolare e uniforme delle creste epidermiche che ricorda il quadro tipico della psoriasi.

È frequente soprattutto nelle dermatosi pruriginose croniche.

Lichenoide


Dermatopatologia: infiltrato e dermatite lichenoide (lichen planus)

a) Band-like inflammatory infiltrate; b) Vacuolar degeneration of the basal keratinocytes
(Lichen planus)

Copyright © 2013 Schifter et al. “Oral Lichen Planus”. Skin Biopsy – Diagnosis and Treatment, edited by Suran Fernando, Licensee IntechOpen. CC BY 3.0

L’infiltrato lichenoide è un infiltrato linfocitario nel derma superficiale, aderente alla membrana basale, con margine inferiore nettamente definito, “a banda”.

Quando associato a degenerazione vacuolare dei cheratinociti dello strato basale si parla di dermatite lichenoide dell’interfaccia.

Sono entrambi aspetti tipici, ma non specifici, del lichen planus, presenti anche nelle reazioni lichenoidi, nel pemfigo paraneoplastico, nel lupus eritematoso, nell’eritema multiforme, nella pitiriasi lichenoide cronica, etc.

Microascesso di Munro


Dermatopatologia: microascesso di Munro (psoriasi)

Hyperkeratosis, parakeratosis, and neutrophil infiltration in the stratum corneum with Munro microabscess formation (circled), Hematoxylin and Eosin stain, 20x, 40x and 100x
(Psoriasis)

Copyright © 2020 Manandhar et al. Our Dermatol Online. CC BY

Il microascesso di Munro è una raccolta di neutrofili nello strato corneo.
È tipico della psoriasi.

Ortocheratosi


Ortocheratosi

Normal epidermis

Originale by Kilbad, Public Domain, modificato da Medicascentia

Ortocheratosi compatta

Thick skin, sole of foot, 5x (http://bio-atlas.psu.edu/view.php?s=1237&atlas=110)

Bio-Atlas, Jake Gittlen Cancer Research Foundation © 2013 The Pennsylvania State University

L’ortocheratosi è il normale aspetto dello strato corneo, privo di nuclei.
Nei normali preparati istologici inclusi in paraffina, lo strato si presenta “a trama di canestro”; nelle regioni palmo-plantari si parla invece di ortocheratosi compatta.

L’iper-ortocheratosi (o ipercheratosi ortocheratosica) è un aumento di spessore dello strato corneo con normale corneificazione delle lamelle cornee, che risultano prive di nucleo (a differenza della paracheratosi).

Dermatopatologia: iperortocheratosi compatta (ittiosi lamellare)

Acanthotic epidermis with compact orthohyperkeratosis. HE stain, original magnification, bar = 100 µm
(Lamellar ichthyosis)

Copyright © 2021 Metze et al. “Ichthyoses—A Clinical and Pathological Spectrum from Heterogeneous Cornification Disorders to Inflammation.” Dermatopathology. Licensee MDPI, Basel, Switzerland. (CC BY 4.0)

Papillomatosi


La papillomatosi è un allungamento delle papille dermiche. È spesso associata ad acantosi.

È di frequente riscontro soprattutto nelle verruche cutanee e nella cheratosi seborroica.

Immagini esterne (fare click sull’immagine per il link)

Paracheratosi


Paracheratosi

Parakeratosis (with arrows indicating retained nuclei in the stratum corneum)

Copyright © 2011 Yanofsky et al. “Histopathological variants of cutaneous squamous cell carcinoma: a review.” Journal of skin cancer. CC BY, modificato da Medicascientia

La paracheratosi è la persistenza dei nuclei nello strato corneo.
Si associa spesso a ipogranulosi (riduzione dello strato granuloso).

Può essere focale o diffusa.

I nuclei appaiono picnotici e allungati.

La paracheratosi è tipica di quelle condizioni in cui il turnover epidermico è accelerato e può essere riscontrata in lesioni sia benigne che maligne: es. psoriasi, pitiriasi lichenoide, pitiriasi rosea, verruca cutanea, condiloma acuminato, cheratosi attinica, carcinoma squamocellulare.

Dermatopatologia: paracheratosi (psoriasi guttata)

Psoriasiform hyperplasia of the epidermis, featuring neutrophils overlying continuous parakeratosis and intracorneal micro-abscesses; absence of stratum granulosum; papillomatosis with vascular hyperplasia and perivascular lymphocytic infiltrate in the superficial dermis. Hematoxylin & eosin ×100
(Guttate psoriasis)

Copyright © 2021 Brazão et al. Anais brasileiros de dermatologia. Sociedade Brasileira de Dermatologia. Published by Elsevier España, S.L.U. (CC BY 4.0)

Paracheratosi

Parakeratosis and reactive changes

Copyright © 2011 Michael Bonert, MD, FRCPC ( https://commons.wikimedia.org/wiki/User:Nephron / https://fhs.mcmaster.ca/pathology/contact_us/faculty/faculty_bios/Bonert.html)

Pustola spongiforme di Kogoj


Dermatopatologia: pustola spongiforme di Kogoj (psoriasi pustolosa)

Spongiform pustule of Kogoj formed by neutrophils in the upper spinous and granular layers (a). The epidermis showed parakeratosis and elongation of the rete ridges. The upper dermis contained an infiltrate of lymphocytes and neutrophils, migrating from the capillaries into the epidermis (b).
(Generalized Pustular Psoriasis)

Copyright © 2013 Shimizu et al. “Generalized Pustular Psoriasis Associated with Ulcerative Colitis.” Journal of Clinical & Experimental Dermatology Research. CC BY

La pustola spongiforme di Kogoj è un accumulo di neutrofili, localizzato nello strato spinoso, circondato da cheratinociti in degenerazione ma con membrana cellulare integra (il che conferisce un aspetto “a spugna”).

È la lesione tipica della psoriasi pustolosa.

Dermatopatologia: pustola spongiforme di Kogoj (psoriasi pustolosa)

Marked spongiosis along with spongiform pustules of Kogoj (arrows)
(Palmoplantar psoriasis)

Copyright © 2022 Broggi et al. “Palmoplantar Psoriasis: A Clinico-Pathologic Study on a Series of 21 Cases with Emphasis on Differential Diagnosis.” Diagnostics. Licensee MDPI, Basel, Switzerland. (CC BY 4.0)

Spongiosi


Spongiosi

Copyright © 2011 Michael Bonert, MD, FRCPC ( https://commons.wikimedia.org/wiki/User:Nephron / https://fhs.mcmaster.ca/pathology/contact_us/faculty/faculty_bios/Bonert.html)

La spongiosi è la presenza di edema intercellulare nell’epidermide. I cheratinociti restano connessi tra di loro solo in corrispondenza delle giunzioni intercellulari, assumendo aspetto “a spugna”.

Se l’edema è particolarmente pronunciato, può portare alla rottura delle giunzioni intercellulari (acantolisi secondaria) e alla formazione di una vescicola

Può essere associata a infiltrato eosinofilo (spongiosi eosinofila) o neutrofilo (spongiosi neutrofila).

Viene riscontrata soprattutto in:

Spongiosi

Spongiosis with focal subcorneal pustules, H&E stain, 200×. Scale bar = 50 μm

Copyright © 2017 Cho et al. “Drug Reaction with Eosinophilia and Systemic Symptoms (DRESS): An Interplay among Drugs, Viruses, and Immune System.” International journal of molecular sciences. Licensee MDPI, Basel, Switzerland. (CC BY 4.0)

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