Epidermodisplasia verruciforme e altre verrucosi generalizzate

Epidermodysplasia Verruciformis
Copyright © 2021 Wang et al. https://doi.org/10.3389/fgene.2021.712275, Frontiers in Genetics (CC BY)
Indice
- Epidermodisplasia verruciforme
- Epidermodisplasia verruciforme acquisita
- Verrucosi generalizzate e immunodeficienze primitive
Fonti, link esterni, immagini, libri e approfondimenti
Epidermodisplasia verruciforme
L’epidermodisplasia verruciforme, o sindrome di Lewandowsky-Lutz, è una genodermatosi ereditaria caratterizzata da infezione cronica da HPV.
È molto rara.
Genetica
Nella quasi totalità dei casi la trasmissione è autosomica recessiva. Sono stati descritti casi anche a trasmissione X-linked e autosomica dominante.
La mutazione più frequente è a carico dei geni TMC6 e TMC8 (chiamati anche, rispettivamente, EVER1 e EVER2), localizzati affiancati sul cromosoma 17. Questi due geni codificano per delle proteine transmembrana che formano un complesso con il trasportatore dello zinco (ZnT-1). Sono espressi nei cheratinociti, ma anche nei linfociti T e B, nelle cellule NK e nelle cellule dendritiche.
Altre mutazioni possibili sono a carico dei geni RHOH, MST-1, CORO1A e IL-7.
È in genere presente un deficit dell’immunità cellulo-mediata (T e NK) che predispone all’infezione persistente da parte di HPV principalmente del genere β (soprattutto HPV 5 e 8).

Source: Magalhães et al. “Update on human papilloma virus – part I: epidemiology, pathogenesis, and clinical spectrum.†Anais brasileiros de dermatologia vol. 96,1 (2021): 1-16. https://doi:10.1016/j.abd.2020.11.003, tradotto da Medicascientia
Presentazione clinica
Nel 60% dei casi l’esordio avviene durante l’infanzia (ma è possibile anche un esordio alla nascita o più tardivamente, nell’adolescenza).
Il quadro è caratterizzato da lesioni polimorfe disseminate in tutto il corpo (soprattutto alle mani, al tronco e al volto) e da un aumentato rischio di sviluppare carcinomi cutanei, soprattutto carcinomi squamocellulari.
Le lesioni possono assumere l’aspetto di:
- Papule verrucose piane, isolate o confluenti, iperpigmentate o ipopigmentate
- Placche irregolari di colore rossastro-bruno
- Lesioni seborroiche cheratosiche
- Macule eritematose, finemente desquamanti, pigmentate o acromiche, simili alle lesioni della pitiriasi versicolor

Epidermodysplasia verruciformis: erythematous and/or brownish plaques that resemble pityriasis versicolor lesions and seborrheic keratosis on the trunk.
Source: Dermatology Service of HC-UFMG/EBSERH. Copyright © 2020 Magalhães et al. “Update on human papilloma virus – part I: epidemiology, pathogenesis, and clinical spectrum.†Anais brasileiros de dermatologia. Sociedade Brasileira de Dermatologia. Published by Elsevier España, S.L.U. (CC BY 4.0)

Examples of clinical presentation of Epidermodysplasia verruciformis
a. Multiple flat warts lesions on trunk (note pseudo Koebner).
b. Pityriasis versicolor-like macules on trunk.
c. Multiple seborrheic keratoses associated with pityriasis versicolor-like lesions.
d. Flat warts on the dorsal aspect of the hand
Copyright © 2019 da Cruz Silva et al. Epidermodysplasia verruciformis: revision of a model of carcinogenic disease. Surgical and Experimental Pathology. BioMed Central Ltd. (CC BY 4.0)


Epidermodysplasia verruciformis
Copyright © 2018 Manjubala Dash, “Tree man Syndrome”. Madridge Journal of Internal and Emergency Medicine. (CC BY 4.0)
I carcinomi cutanei si sviluppano nel 30-70% dei pazienti a partire dalla IV decade di vita soprattutto nella cute fotoesposta.
Nb. ⇒ In questi carcinomi il genoma virale non è integrato.
Diagnosi
La diagnosi è clinica e istopatologica.
La biopsia cutanea mostra alterazioni simili a quelle delle verruche piane (ipercheratosi, ipergranulosi e acantosi). I cheratinociti degli strati epidermici superficiali si allargano e presentano una vacuolizzazione perinucleare con un caratteristico colore blu-grigio pallido.

Epidermodysplasia Verruciformis in Three Patients
(D) Reddish papules coalesced into flat plaques on the neck and chest.
(E) Verrucous hyperkeratotic brownish macules on the abdomen.
(F) Pityriasis versicolour-like lesions on the neck, trunk, and extremities.
(G–I) Histopathology of affected skin: hyper/parakeratosis and large numbers of nests of koilocytes in the granular and spinous layers with a clear, light-blue pale cytoplasm. H&E (×200).
Copyright © 2021 Wang et al. https://doi.org/10.3389/fgene.2021.712275, Frontiers in Genetics (CC BY)
Immagine esterna (fare click sull’immagine per il link)
L’HPV può essere evidenziato nei cheratinociti usando l’ibridazione in situ o l’immunoistochimica, con anticorpi specifici.
La diagnosi viene confermata dal test genetico.
La diagnosi differenziale si pone principalmente con:
- Verruche cutanee
- Pitiriasi versicolor
- Papillomatosi confluente reticolata di Gougerot-Carteaud
- Porocheratosi attinica disseminata superficiale
- Acrocheratosi verruciforme
- Malattia di Darier
- Verrucosi generalizzata associata a deficit primitivi dell’immunitÃ
- Carcinoma squamocellulare
Trattamento
Attualmente non esiste una terapia risolutiva per l’epidermodisplasia verruciforme.
È di fondamentale importanza evitare l’esposizione al sole e ricorrere alla fotoprotezione.
Sono stati sperimentati l’applicazione topica di imiquimod e 5-fluorouracil, i retinoidi per via sistemica, l’interferone alfa e la terapia fotodinamica con acido aminolevulinico.
Le terapie fisiche comprendono escissione chirurgica, elettrocauterizzazione, crioterapia.
La prognosi è in genere favorevole: i tumori cutanei hanno un’evoluzione lenta e le metastasi sono rare.
Epidermodisplasia verruciforme acquisita
L’epidermodisplasia verruciforme acquisita è una sindrome rara caratterizzata da infezione cronica da HPV.
Colpisce pazienti con immunodeficienza secondaria soprattutto cellulo-mediata (AIDS, trapiantati, etc.).
I genotipi di HPV coinvolti sono, come nell’epidermodisplasia verruciforme, quelli del genere β (soprattutto HPV 5 e 8, ma anche 14, 19, 20, 21, 46).
Verrucosi generalizzate e immunodeficienze primitive
Si associano a verrucosi generalizzata numerosi difetti primitivi dell’immunità , tra cui:
- MonoMAC (Monocitopenia e sindrome da infezione micobatterica)
- Sindrome WHIM
- Sindrome WILD
- Sindrome di Netherton
- Sindrome da iper-IgE autosomica recessiva da deficit di DOCK8, chiamata anche Hyper-IgE Syndrome 2 (HIES-2)
- Sindrome da iper-IgE autosomica recessiva da deficit di TYK2
- Linfocitopenia CD4 idiopatica

Warts in a patient with idiopathic T-CD4 lymphocytopenia
Copyright © 2019 Fernandes et al. https://doi.org/10.3389/fimmu.2019.02502, Frontiers in immunology (CC BY 4.0)



