Dermatologia e venereologia

Eritema multiforme o polimorfo

Eritema multiforme

Erythema multiforme
Typical target lesions (white arrows) together with atypical two-zoned lesions (black arrows)

Photo reproduced with permission of Gary White, MD. Copyright © 2016 Yacoub et al. “Drug induced exfoliative dermatitis: state of the art.” Clinical and molecular allergy. Licensee MDPI, Basel, Switzerland (CC BY 4.0)

Indice


Fonti, link esterni, immagini, libri e approfondimenti


Introduzione


Eritema multiforme

Erythema multiforme: changes in child’s skin manifestations during hospitalization. Annular lesions gradually enlarged into the characteristic “target” lesions with a regular round shape and three concentric zones: a central darker red area, a paler pink zone and a peripheral red ring. Figure shows skin lesions on 4th day (A), 5th day (B) of fever and the day after (7th day) the administration of intravenous immunoglobulins (C).

Copyright © 2013 Vierucci et al. “Erythema multiforme as first sign of incomplete Kawasaki disease.” Italian Journal of Pediatrics (CC BY 4.0)

L’eritema multiforme (o polimorfo) è una reazione di ipersensibilità cellulo-mediata scatenata principalmente da agenti infettivi. In passato era inserito nello stesso spettro della sindrome di Steven-Johnson / necrolisi epidermica tossica, oggi è ritenuto un’entità a sé stante.

Può insorgere a qualsiasi età (anche nel neonato), ma colpisce soprattutto adolescenti e giovani adulti, in particolare di sesso maschile (M:F = 3:1).

L’eritema multiforme è molto comune, sebbene incidenza e prevalenza precise non siano note.

Etiopatogenesi


Alcuni HLA (in particolare l’allele HLA-DQB1∗0301) si associano ad un aumentato rischio di sviluppare la reazione.

L’eritema polimorfo può essere scatenato da:

  • Infezioni virali, soprattutto da herpes simplex (nella maggior parte dei casi HSV-1): fino al 70% dei soggetti con eritema multiforme tipico riferisce una riattivazione dell’infezione latente da HSV nei 2-15 giorni precedenti. È possibile che l’eritema multiforme sia provocato da una reazione citotossica mediata dai linfociti T nei confronti di frammenti di DNA del virus presenti nei cheratinociti. È importante sottolineare, comunque, che – anche nello stesso paziente – non tutte le riattivazione dell’HSV sono seguite da eritema multiforme e, viceversa, non tutti gli episodi di eritema multiforme sono preceduti da una riattivazione dell’HSV.
    Sono stati riportati casi di eritema multiforme associati a EBV, VZV, virus orf, parvovirus B19, HBV, HCV e SARS-CoV-2.
  • Infezioni batteriche (es. Mycoplasma pneumoniae) e fungine
  • Esposizione a sostanze fotosensibilizzanti presenti in alcune piante (edera velenosa, primula obconica, olio di alloro, galanga, etc.)
  • Lattice
  • Metalli
  • Gravidanza
  • Alcune patologie (leucemie, linfomi, vasculiti, sarcoidosi, etc.)
  • Radioterapia
  • Farmaci (raramente):
    • Sulfamidici
    • Antiepilettici (carbamazepina, fenitoina, acido valproico, fenobarbital)
    • FANS
    • Allopurinolo
    • β-lattamici e chinolonici
    • Vaccini

In una percentuale variabile di casi, non è possibile stabilire nessuna associazione (eritema multiforme idiopatico).

Presentazione clinica


Eritema multiforme

Erythema multiforme with circumscribed bullous lesions. Image courtesy of Dr Adrian Mar.

Copyright © 2022 Baldo BA. “Immune- and Non-Immune-Mediated Adverse Effects of Monoclonal Antibody Therapy: A Survey of 110 Approved Antibodies” Antibodies. Licensee MDPI, Basel, Switzerland (CC BY 4.0)

L’esordio delle lesioni è improvviso.

Talvolta l’eruzione muco-cutanea può essere preceduta da sindromi prodromici della durata di alcuni giorni.

In base alla morfologia e alla distribuzione delle lesioni, sono descritte alcune varianti di eritema multiforme:

  • Tipico: il più frequente, caratterizzata da lesioni papulo-orticarioidi ad anello, a bersaglio e a coccarda distribuite simmetricamente alle estremità (gomiti, ginocchia, mani e piedi, comprese le regioni palmo-plantari). Le lesioni a bersaglio sono rotondeggianti, con una zona centrale scura circondata da un’area edematosa e un anello esterno eritematoso. Misurano da 1 a 3 cm di diametro (possono aumentare leggermente di dimensioni nell’arco di 24-48 ore). Il centro può andare incontro a risoluzione oppure divenire purpurico, necrotico o vescicolo-bolloso. Le lesioni dell’eritema multiforme tipico compaiono a gittate successive per 1-3 giorni e mostrano andamento centripeto. Nella maggior parte dei casi sono asintomatiche (talvolta il paziente lamenta senso di bruciore, senso di tensione e/o prurito). Il numero delle lesioni è molto variabile. È generalmente presente fenomeno di Koebner e l’esposizione al sole peggiora il quadro. La singola lesione risolve in 1-2 settimane, talvolta con esiti discromici. In base alla presenza o meno di interessamento mucoso, è possibile distinguere:
    • Eritema multiforme minor (80% del totale, associata soprattutto ad herpes simplex): sono interessate solo cute e labbra (tipica è la formazione di croste emorragiche sulle labbra)
    • Eritema multiforme major (associato a HSV, ma anche altri agenti infettivi e farmaci) interessamento anche mucoso, soprattutto orale e genitale, con vescicole e erosioni. Raramente, soprattutto nei casi associati a M. pneumoniae, il coinvolgimento mucoso può estendersi a faringe, laringe, trachea e bronchi. Alcuni pazienti presentano congiuntivite (il coinvolgimento oculare severo è raro). Possono essere interessate anche altre mucose (nasale, uretrale, etc.). Il 30% dei soggetti presenta febbre elevata e linfoadenopatia cervicale.
  • Atipico (associato soprattutto ad infezione da Mycoplasma Pneumoniae*): lesioni atipiche, di grandi dimensioni, talvolta con una bolla centrale e vescicole ai bordi (herpes iris of Bateman). Caratteristico è il coinvolgimento della cute periorale e perioculare.  
  • Mucoso (raro, dovuto soprattutto a Mycoplasma Pneumoniae, caratterizzato da interessamento prevalentemente mucoso)
  • Sindrome di Rowell: rara, caratterizzata dall’associazione tra lupus eritematoso e eritema multiforme. Alla sierologia risultano spesso positivi ANA, anti-Ro/SSA e FR.

* Alcuni autori considerano l’eruzione muco-cutanea associata a Mycoplasma Pneumoniae una forma distinta dall’eritema multiforme (chiamata Mycoplasma pneumoniae-induced rash and mucositis).

Eritema multiforme

Erythema Multiforme

Public domain, via Wikimedia Commons

Eritema multiforme

Erythema multiforme rash on patient’s abdomen and thighs

Copyright © 2022 Sain et al. https://doi.org/10.7759/cureus.29408, Cureus (CC BY)

Eritema multiforme

Erythema Multiforme

Copyright © 2022 Puri et al. “Erythema Multiforme: A Presentation of COVID-19 Pneumonia.” Cureus (CC BY)

Eritema multiforme

Erythema multiforme in a subject with herpes simplex virus infection

Copyright © 2023 Fok JS and Katelaris CH. “Urticaria and mimickers of urticaria.” Frontiers in Allergy (CC BY 4.0

)

Eritema multiforme

Abdominal multiple target lesions due to erythema multiforme

Copyright © 2023 Schettini et al. https://doi.org/10.3390/biomedicines11041096, Biomedicines. Licensee MDPI, Basel, Switzerland (CC BY 4.0)

Eritema multiforme

Red macules, papules, vesicles, erosions and crusts with a typical targetoid appearance, symmetrically involving neck, trunk, upper limbs and face.

Copyright © 2022 Messina et al.  https://doi.org/10.1186/s13052-022-01373-9, Italian Journal of Pediatrics (CC BY 4.0)

Eritema multiforme

Cutaneous presentation of multiple erythematous papules with a central dusky appearance on both forearms.

Copyright © 2022 Mohammed et al. “Adalimumab-Induced Erythema Multiforme in a Patient With Rheumatoid Arthritis: A Case Report.”, Cureus (CC BY)

Eritema multiforme

Erythema multiforme

Copyright © James Heilman, MD, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

Eritema multiforme

Targetoid erythema multiforme lesions

Copyright © 2017 Muslu et al. “Erythema multiforme and erythema nodosum lesions with cervical lymphadenopathy.” Dermatology practical & conceptual (CC BY)

Eritema multiforme

Drug-Induced Erythema Multiforme
Typical “Target lesions” (a, b) on palms (c) on forearm and (d) on leg.

Copyright © 2021 Antonelli et al. “Dermatological Manifestations in Inflammatory Bowel Diseases” Journal of Clinical Medicine. Licensee MDPI, Basel, Switzerland (CC BY 4.0)

Eritema multiforme

Erythema Multiforme

Copyright © 2018 Paulino et al. “Variants of Erythema Multiforme: A Case Report and Literature Review.” Cureus (CC BY)

Eritema multiforme

Erythema multiforme

Copyright © 2012 Drahansky et al. “Influence of Skin Diseases on Fingerprint Recognition.” Journal of Biomedicine and Biotechnology, Hindawi Publishing Corporation (CC BY 3.0)

Eritema multiforme major

Erythema multiforme major: numerous targetoid lesions spreading diffusely on the back, bilateral conjunctivitis with injected sclera, sloughing of oral labia and lesions on the plantar surfaces.

Copyright © 2021 Senger et al. “Dermatologic and Ophthalmologic Treatment of Erythema Multiforme Major: A Case Report.”, Cureus (CC BY)

Eritema multiforme major

Erythema multiforme major: multiple bleeding erosive areas involving buccal mucosa, labial mucosa, ventral surface of the tongue, palate, and lateral border of the tongue (a–e). (f) Erythematous areas were also seen on the lower conjunctiva and lower palpebral fssures.

Copyright © 2023 Shivhare et al. “Drug-Induced Erythema Multiforme.” Case reports in dermatological medicine (CC BY)

Diagnosi


La diagnosi è principalmente clinica.

Gli esami di laboratorio mostrano alterazioni aspecifiche (aumento di VES e proteina C reattiva e leucocitosi moderata).

Nel sospetto di forma associata a micoplasma, possono essere effettuate PCR e sierologia.

Rientrano in diagnosi differenziale con l’eritema multiforme:

L’istopatologia (generalmente non necessaria) mostra spongiosi, cheratinociti necrotici, esocitosi di linfociti nell’epidermide, degenerazione vacuolare dei linfociti dello strato basale (talvolta con infiltrato lichenoide, a configurare una dermatite lichenoide dell’interfaccia), infiltrato infiammatorio mononucleato nel derma papillare e, talvolta melanofagi e incontinenza del pigmento. Possono essere presenti eosinofili. Il quadro è aspecifico e non consente di distinguere l’eritema multiforme dalla sindrome di Steven-Johnson/necrolisi epidermica tossica, soprattutto in presenza di lesioni bollose. Consente tuttavia di escludere altre patologie (malattie bollose autoimmuni, dermatosi neutrofile, vasculite cutanea, etc.).

Eritema multiforme (istopatologia)

Histological sections (H&E)
Typical features of erythema multiforme: hyperkeratosis, attenuation of the ridges network, necrosis and vacuolar degeneration of keratinocytes, blisters under the epidermis and discrete lymphocyte infiltrate in the papillary dermis.

Copyright © 2022 Messina et al.  https://doi.org/10.1186/s13052-022-01373-9, Italian Journal of Pediatrics (CC BY 4.0)

Eritema multiforme (istopatologia)

Histological section (H&E, original magnification x10)
Scattered necrotic keratinocytes within the epidermis with necrosis of the epidermis, separation of the dermo-epidermal junction, and an underlying interface and superficial perivascular inflammatory cell infiltrate of lymphocytes and rare eosinophils.

Copyright © 2021 Ambur et al. “Recurrent Erythema Multiforme Induced by the Combination of Pembrolizumab and Radiation.”, Cureus (CC BY)

Terapia e decorso


Il decorso varia a seconda dell’estensione e dell’intensità del processo; in genere la risoluzione richiede 2-4 settimane.

Le recidive sono frequenti (10% nella forma minor, 30% in quella major, soprattutto se associate ad HSV). Molti pazienti presentano diverse recidive all’anno per un intervallo temporale di oltre 10 anni. Frequenza e severità non sono prevedibili.

La terapia è sintomatica (corticosteroidi topici e analgesici). La somministrazione di corticosteroidi sistemici sembra ridurre la durata delle lesioni.

Nell’infezione sintomatica da M. pneumoniae è necessaria la terapia antibiotica.

Nelle forme con coinvolgimento mucoso severo, si rende necessaria l’ospedalizzazione.

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