Alopecia androgenetica

Typical pattern of androgenic hair loss in males (Norwood scale, above) and females (Ludwig scale, below).
Copyright © 2023 Thor et al. “A Novel Hair Restoration Technology Counteracts Androgenic Hair Loss and Promotes Hair Growth in A Blinded Clinical Trial.” Journal of Clinical Medicine. Licensee MDPI, Basel, Switzerland. CC BY 4.0
Indice
- Introduzione
- Alopecia androgenetica nell’uomo e male pattern hair loss
- Alopecia androgenetica nella donna e female pattern hair loss
Fonti, link esterni, immagini, libri e approfondimenti
Introduzione

Copyright © 2023 Müller Ramos et al. “Female-pattern hair loss: therapeutic update.†Anais brasileiros de dermatologia (CC BY 4.0)
L’alopecia androgenetica (o calvizie comune) è un’alopecia non cicatriziale che può colpire uomini e donne.
È l’alopecia più frequente nei caucasici e la sua prevalenza aumenta con l’età : dopo gli 80 anni è colpito il 70-80% degli uomini e il 40% circa delle donne.
È meno frequente, meno severa e ad insorgenza più tardiva negli asiatici, negli afroamericani e nei nativi americani.
Ha un forte impatto psicologico, con conseguente riduzione della qualità della vita.
Caratteristiche

Representative trichoscopic findings of androgenetic alopecia (AGA) and female pattern hair loss (FPHL): (i) hair diameter diversity, (j) peripilar sign, (k) focal atrichia, (l) yellow dots (less prominent than alopecia areata).
Copyright © 2023 Kinoshita-Ise et al. “Recent Advances in Understanding of the Etiopathogenesis, Diagnosis, and Management of Hair Loss Diseases” Journal of Clinical Medicine. Licensee MDPI, Basel, Switzerland. CC BY 4.0, modificato da Medicascientia
L’alopecia androgenetica è caratterizzata da:
- Progressiva miniaturizzazione del follicolo pilifero fino – nelle fasi avanzate – alla sua scomparsa (nel male pattern hair loss; nel female pattern hair loss le aree completamente glabre sono rare)
- Accelerazione delle fasi anagen I-V e marcata riduzione della fase VI; ne risulta un pelo corto, sottile, poco pigmentato, spesso senza medulla (pelo vello)
- Sincronizzazione dei cicli follicolari e aumento della percentuale di follicoli in telogen. Fisiologicamente, l’attività di ciascun follicolo è indipendente da quella dei follicoli vicini e in una stessa area follicoli limitrofi si trovano in fasi differenti del ciclo. Sempre in condizioni normali, a livello del cuoio capelluto, il rapporto fra follicoli in anagen e follicoli in telogen è circa 90:10 e la quantità di capelli che cadono giornalmente varia dai 30 ai 60. L’accorciamento della fase anagen determina una sincronizzazione dei cicli follicolari.
- Prolungamento della fase di telogen (fase di riposo) e di kenogen (intervallo tra la caduta del capello e l’inizio di una nuova fase anagen)
- Risparmio della regione occipitale
Possono essere presenti prurito, fastidio, dolore o bruciore.
Diagnosi

Scalp photographs and trichoscopy of a patient with female pattern hair loss
Copyright © 2020 Rossi et al. “Efficacy of Topical Finasteride 0.5% vs 17α-Estradiol 0.05% in the Treatment of Postmenopausal Female Pattern Hair Loss: A Retrospective, Single-Blind Study of 119 Patients.†Dermatology practical & conceptual (CC BY 4.0)
All’anamnesi è importante indagare la familiarità e, nella donna, eventuali segni di iperandrogenismo.
L’esame obiettivo del cuoio capelluto deve ricercare la presenza di eritema, desquamazione, ipercheratosi, atrofia e altre lesioni indicative di altre forme di alopecia.
L’alopecia androgenetica si associa spesso a seborrea e/o dermatite seborroica.
Il pull test è negativo (dd con il telogen effluvium).
La dermoscopia (esame tricodermoscopico) mostra:
- Anisotrichia (disomogeneità dei diametri del fusto) e aumento della percentuale di capelli miniaturizzati
- Riduzione della densità dei follicoli piliferi
- Unità follicolari con un solo capello
- Punti gialli (follicoli piliferi ripieni di sebo e materiale cheratinico)
- Segno peripilare: colorazione marrone perifollicolare

Copyright © 2015 Sinclair et al. “Androgenetic alopecia: new insights into the pathogenesis and mechanism of hair loss.†F1000Research (CC BY 4.0)

1a. Female pattern hair loss showing hair diameter diversity >20%, vellus hair (red arrow), thin hair (black arrow), and single-hair follicular unit (black circle; 75×, nonpolarized).
1b. Female pattern hair loss showing peripilar halo (blue arrow) and focal atrichia (black square; 80×, nonpolarized).
Copyright © 2021 Saqib et al. “Assessment, reliability, and validity of trichoscopy in the evaluation of alopecia in women.†International journal of women’s dermatology (CC BY 4.0)
L’istopatologia (generalmente non necessaria) mostra follicoli miniaturizzati e superficiali (localizzati nel derma medio o papillare). È spesso presente un modesto infiltrato infiammatorio perifollicolare intorno alla porzione superiore del follicolo.

Copyright © 2015 Sinclair et al. “Androgenetic alopecia: new insights into the pathogenesis and mechanism of hair loss.†F1000Research (CC BY 4.0)

Histological findings in pattern hair loss (M-AGA and FPHL)
(A) Follicles miniaturization with increased vellus (V) hair follicles versus terminal hair (T) (T/V ratio = 5/3) × 20. (B) Diffuse miniaturization with increased vellus (V) hair follicles. (T/V ratio = 9/7). Increased fibrous tissue surrounding the follicles was seen. ×10. (C) Note variation in hair follicle size × 40. An increased vellus hair to terminal hair of the affected area is diagnostic of pattern hair loss (M-AGA and FPHL). The normal values of the T:V ratio on the non-alopecia scalp are approximately 2/1 to 7/1.
Copyright © 2023 Ho et al. “Female Pattern Hair Loss: An Overview with Focus on the Genetics.” Genes. Licensee MDPI, Basel, Switzerland. CC BY 4.0
In diagnosi differenziale rientrano alopecie cicatriziali e non, soprattutto:
- Telogen effluvium (le due condizioni possono anche essere associate)
- Alopecia areata incognita
- Alopecia da trazione
- Alopecia cicatriziale centrale centrifuga
- Alopecia fibrosante frontale
- etc.

Copyright © 2023 Ho et al. “Female Pattern Hair Loss: An Overview with Focus on the Genetics.” Genes. Licensee MDPI, Basel, Switzerland. CC BY 4.0
Alopecia androgenetica nell’uomo e male pattern hair loss

Androgenetic alopecia
Copyright © 2022 Maletic et al. “Autologous Platelet-Rich Plasma (PRP) for Treating Androgenetic Alopecia: A Novel Treatment Protocol Standardized on 2 Cases” Journal of Clinical Medicine. Licensee MDPI, Basel, Switzerland. CC BY 4.0
Etiopatogenesi

Copyright © 2023 Sadgrove et al. “An Updated Etiology of Hair Loss and the New Cosmeceutical Paradigm in Therapy: Clearing ‘the Big Eight Strikes’” Cosmetics. Licensee MDPI, Basel, Switzerland. CC BY 4.0
Nell’uomo, l’alopecia androgenetica è correlata alla predisposizione genetica. L’ereditarietà è di tipo poligenico. Sono note almeno 12 regioni geniche associate ad un aumentato rischio di sviluppare la malattia. Tra i geni chiamati in causa ci sono:
- AR (recettore degli androgeni)
- HDAC4 e 9 (istone deacetilasi)
- EDA2R (recettore per l’ectodisplasina A2)
- WNT10A (molecola della famiglia WNT)
L’elemento patogenetico fondamentale dell’alopecia androgenetica maschile è un’aumentata attività della 5α-reduttasi di tipo 2, enzima localizzato a livello follicolare che converte il testosterone in diidrotestosterone (DHT), androgeno molto più potente.
I livelli di DHT nei follicoli in fase anagen sono maggiori nei soggetti affetti rispetto ai controlli e sono aumentati nella zona frontale rispetto a quella occipitale (sempre risparmiata).
È presente anche un’aumentata espressione di recettori degli androgeni a livello del follicolo pilifero.
Le concentrazioni di androgeni circolanti sono nella norma.
Svolge un ruolo favorente, probabilmente, anche un’infiammazione cronica di basso grado a livello del cuoio capelluto: nella cute affetta, per esempio, risultano aumentate sia la prostaglandina D2 che l’enzima che la produce (prostaglandina D2-sintetasi).
Quadro clinico e diagnosi

Scalp of A 35-year-old Caucasian male patient affected by Androgenetic Alopecia II according to Norwood–Hamilton scale with hair loss localized in the frontal, temporal, and parietal area.
Copyright © 2022 Gentile et al. https://doi.org/10.3390/app12010217, Applied Sciences. Licensee MDPI, Basel, Switzerland. CC BY 4.0
L’esordio, graduale, avviene subito dopo la pubertà (variante veloce) o intorno ai 20-30 anni (variante lenta).
La progressione è comunque molto variabile da soggetto a soggetto.
Nella maggior parte degli uomini, il diradamento è localizzato nella regione frontale, al vertice della testa e alle tempie (male pattern hair loss, MPHL). La regione occipitale è sempre risparmiata.
La classificazione Hamilton-Norwood individua 7 stadi in base alla gravità del diradamento.

Copyright © 2023 Sadgrove et al. “An Updated Etiology of Hair Loss and the New Cosmeceutical Paradigm in Therapy: Clearing ‘the Big Eight Strikes’” Cosmetics. Licensee MDPI, Basel, Switzerland. CC BY 4.0

Androgenetic alopecia vertex area
Copyright © 2022 Gentile et al. https://doi.org/10.3390/app12010217, Applied Sciences. Licensee MDPI, Basel, Swit2023 Păun et al. “Epidemiologic Study of Gene Distribution in Romanian and Brazilian Patients with Non-Cicatricial Alopecia” Medicina. Licensee MDPI, Basel, Switzerland. CC BY 4.0
Un 20% circa dei maschi presenta un pattern di tipo femminile (vedere oltre).
Possono essere presenti fastidio, dolore, prurito o bruciore.
L’alopecia androgenetica sembra associarsi ad un aumentato rischio di iperplasia prostatica benigna, carcinoma della prostata, ipertensione arteriosa, obesità , insulino-resistenza e dislipidemia.
Nell’uomo, la diagnosi di alopecia androgenetica è clinica e non sono generalmente necessari ulteriori approfondimenti.

Asian 46-year-old male patient affected by male pattern hair loss of VI degrees according to Norwood Hamilton scale localized in the frontal, temporal, parietal, and vertex area. (C) Trichoscan digital image analysis.
Copyright © 2022 Gentile et al. https://doi.org/10.3390/app12189164, Applied Sciences. Licensee MDPI, Basel, Switzerland. CC BY 4.0
Terapia
La terapia di prima linea dell’alopecia androgenetica maschile, con percentuali variabili di successo, prevede:
- Terapia topica con minoxidil (2% o 5%) 1 ml due volte al giorno. Induce angiogenesi e vasodilatazione, favorisce lo sviluppo del follicolo pilifero, allunga la fase di anagen e accorcia quella di telogen. I primi risultati richiedono almeno 3 mesi e possono fare seguito ad un iniziale peggioramento della caduta. Gli effetti collaterali più frequenti sono la dermatite irritativa (dovuta al veicolo glicolico) e la dermatite allergica da contatto.
- Terapia sistemica con finasteride 1 mg/die (inibitore della 5α-reduttasi di tipo 2). I primi risultati richiedono circa 6 mesi di trattamento. Possibili effetti collaterali comprendono riduzione della libido, disfunzione erettile ed eiaculatoria, alterazione della morfologia e della motilità degli spermatozoi, ginecomastia e depressione. Alcuni di questi effetti collaterali possono persistere anche alla sospensione del trattamento.
In tutti i casi, l’interruzione del trattamento comporta un ritorno alla situazione iniziale.
Alopecia androgenetica nella donna e female pattern hair loss

Copyright © 2023 Ho et al. “Female Pattern Hair Loss: An Overview with Focus on the Genetics.” Genes. Licensee MDPI, Basel, Switzerland, CC BY 4.0
Etiopatogenesi
Nella donna, l’etiopatogenesi dell’alopecia androgenetica è meno chiara.
Gli estrogeni esercitano un effetto protettivo nei confronti del follicolo pilifero. In particolare, l’estrone favorisce la proliferazione della matrice germinativa e l’ingresso del follicolo in anagen e proluga la durata dell’anagen.
Sono fattori di rischio per alopecia androgenetica femminile:
- Familiarità per alopecia androgenetica
- Sindrome dell’ovaio policistico (il 10-30% delle giovani con PCOS sviluppa alopecia androgenetica)
- Menopausa
- Post-partum
- Terapia corticosteroidea prolungata
- Terapia con tamoxifene o inibitori dell’aromatasi
- Tumori virilizzanti
In assenza di iperandrogenismo, i livelli di androgeni circolanti delle donne affette sono paragonabili a quelli delle donne non affette. È probabile quindi che gli elementi chiave nella patogenesi dell’alopecia androgenetica femminile siano:
- Aumentata sensibilità dei follicoli piliferi all’effetto degli androgeni
- Ridotta attività dell’aromatasi e deficit locale di estrone
Quadro clinico e diagnosi

Female pattern hair loss (FPHL)
Copyright © 2023 Ho et al. “Female Pattern Hair Loss: An Overview with Focus on the Genetics.” Genes. Licensee MDPI, Basel, Switzerland. CC BY 4.0
L’esordio può essere improvviso o graduale.
La forma precoce è poco frequente, mentre è molto diffusa quella tardiva (con esordio in post-menopausa).
Il diradamento può essere:
- Female pattern hair loss (FPHL), di due tipi, entrambi con risparmio della linea frontale dei capelli:
- Espansione centrifuga a partenza dalla porzione media dello scalpo (modello Ludwig)
- Frontale “ad albero di Natale†(modello Olsen)
- Pattern di tipo maschile, dovuto ad iperandrogenismo (modello Hamilton)
I capelli risultano più corti, più sottili e crespi.
Possono essere presenti fastidio, dolore, prurito o bruciore.
Nel FPHL, il diradamento tende ad essere più diffuso rispetto alla forma maschile, ma la comparsa di aree completamente alopeciche è molto rara (la miniaturizzazione colpisce, in genere, solo uno o due follicoli della stessa unità follicolare).

Common classifications for FPHL and representative clinical images
Ludwig’s, Olsen’s, and Sinclair’s classifications are comparatively presented. Image (a) does not demonstrate remarkable frontal accentuation and, thus, is better classified into Ludwig’s II or Sinclair’s 4. Image (b) can be more preferentially classified into Olsen’s II than into Ludwig’s II or Sinclair’s 3, considering frontal accentuation. Image (c) demonstrates mild hair thinning limited to the midline and, thus, is best classified into Sinclair’s 2.
Copyright © 2023 Kinoshita-Ise et al. “Recent Advances in Understanding of the Etiopathogenesis, Diagnosis, and Management of Hair Loss Diseases” Journal of Clinical Medicine. Licensee MDPI, Basel, Switzerland. CC BY 4.0

Copyright © 2023 Ho et al. “Female Pattern Hair Loss: An Overview with Focus on the Genetics.” Genes. Licensee MDPI, Basel, Switzerland. CC BY 4.0

Olsen scale: Christmas tree pattern in female pattern hair loss. Thinning associated with bitemporal recession. Drawing by Thierry Huart based on Olsen scale.
Copyright © 2014 Vujovic and Del Marmol. “The female pattern hair loss: review of etiopathogenesis and diagnosis.†BioMed research international (CC BY 3.0)

“Christmas tree†pattern in a female with adolescent androgenetic alopecia
Copyright © 2022 Özcan, Deren. https://doi.org/10.1016/j.abd.2021.06.006, Anais brasileiros de dermatologia (CC BY 4.0)

Female Pattern Hair Loss: Ludwig Type; Severity: Ludwig 2/ Sinclair 4
Copyright © 2013 Herskovitz and Tosti. “Female pattern hair loss.†International journal of endocrinology and metabolism (CC BY 3.0)

Copyright © 2015 Sinclair et al. “Androgenetic alopecia: new insights into the pathogenesis and mechanism of hair loss.†F1000Research (CC BY 4.0)
All’anamnesi è importante indagare la familiarità ed eventuali segni di iperandrogenismo.
È consigliabile effettuare un dosaggio degli androgeni circolanti (testosterone totale e libero, diidrotestosterone, androstenedione, etc.).
A seconda dei casi, possono essere utili altri esami di laboratorio (emocromo, ormoni tiroidei, zinco, vitamina D, ferritina, prolattina, 17-OH-progesterone, FSH, estradiolo, etc.).

Typical clinical and trichoscopic feature (vertex) of male FPHL (a,c) and female FPHL (b,d) patients, compared with normal male (e), and female (f).
Copyright © 2021 Chen et al. “Female Pattern Hair Loss in Female and Male: A Quantitative Trichoscopic Analysis in Chinese Han Patients.” Frontiers in Medicine (CC BY 4.0)

Trichoscopy of the frontal scalp in a female patient complaining of chronic hair loss. Trichoscopy shows FPHL: hair shaft variability greater than 10%, vellus hairs, and perifollicular discoloration.
Copyright © 2014 Vujovic and Del Marmol. “The female pattern hair loss: review of etiopathogenesis and diagnosis.†BioMed research international (CC BY 3.0)
Terapia
Possibili opzioni terapeutiche dell’alopecia androgenetica femminile comprendono:
- Terapia topica con minoxidil (generalmente al 2%) 1 ml due volte al giorno, associato o meno ad estroprogestinici topici. Il minoxidil Induce angiogenesi e vasodilatazione, favorisce lo sviluppo del follicolo pilifero, allunga la fase di anagen e accorcia quella di telogen. I primi risultati richiedono almeno 3 mesi e possono fare seguito ad un iniziale peggioramento della caduta. Gli effetti collaterali più frequenti sono la dermatite irritativa (dovuta al veicolo glicolico), la dermatite allergica da contatto e l’ipertricosi soprattutto del volto.
- Contraccettivi orali
- Ciproterone acetato
- Spironolattone (diuretico risparmiatore di potassio con attività anti-androgena)
Nei casi più gravi associati ad iperandrogenismo, la finasteride viene prescritta offlabel anche alle donne (in menopausa oppure, se in età fertile, in associazione a terapia contraccettiva, in quanto la finasteride induce femminizzazione del feto maschio).
In tutti i casi, l’interruzione del trattamento comporta un ritorno alla situazione iniziale.


