Granuloma inguinale
Sinonimi
- Donovanosi
- Granuloma venereo
- Granuloma tropicale

Donovanosis (granuloma inguinale): ulcerated lesion with granular background and bleeding, histiocytes with Donovan bodies (Giemsa staining and Warthin-Starry staining).
Copyright © 2020 Belda Junior, Walter. “Donovanosis.†Anais brasileiros de dermatologia. Sociedade Brasileira de Dermatologia. Published by Elsevier España, S.L.U. (CC BY 4.0)
Indice
Fonti, link esterni, immagini, libri e approfondimenti
https://www.cdc.gov/std/treatment-guidelines/donovanosis.htm
https://medlineplus.gov/ency/article/000636.htm
Belda Junior, Walter. “Donovanosis.†Anais brasileiros de dermatologia vol. 95,6 (2020): 675-683. doi:10.1016/j.abd.2020.07.002
Workowski, Kimberly A et al. “Sexually Transmitted Infections Treatment Guidelines, 2021.†MMWR. Recommendations and reports : Morbidity and mortality weekly report. Recommendations and reports vol. 70,4 1-187. 23 Jul. 2021, doi:10.15585/mmwr.rr7004a1
Introduzione
Il granuloma inguinale è un’infezione sessualmente trasmessa dovuta a Klebsiella granulomatis (precedentemente denominato Donovania granulomatis, da cui il termine “donovanosiâ€, e poi Calymmatobacterium granulomatis).
K. granulomatis è un bacillo Gram-negativo intracellulare non mobile. Ha scarsa infettività . Non cresce nei comuni terreni di coltura.
All’interno delle cellule mononucleate, dentro vacuoli citoplasmatici, dà origine ad inclusioni visibili al microscopio ottico e denominate corpi di Donovan.
L’infezione è estremamente rara nei Paesi occidentali e nelle regioni temperate. Vengono riportati casi in alcune aree tropicali e subtropicali, soprattutto in India, Papua Nuova Guinea, Australia centrale (nelle popolazioni aborigene), Africa meridionale e Caraibi.
La trasmissione avviene per contatto sessuale.
Il bacillo penetra attraverso soluzioni di continuo della cute o delle mucose genitali.
Quadro clinico
Il periodo d’incubazione è molto variabile, in genere compreso tra 1 settimana e 2 mesi.
Nella sede di inoculo (glande, prepuzio, asta, grandi labbra, vulva, perineo, regione anale, inguine, talvolta cavo orale) compaiono papule o noduli asintomatici, di colore rosso scuro, che evolvono lentamente in ulcere indolenti, maleodoranti, con margine ispessito e fondo carnoso, rosso scuro e granuleggiante. Le lesioni sono molto vascolarizzate e tendono a sanguinare facilmente. I bordi dell’ulcera possono presentare una tipica depigmentazione.
La diffusione al sottocute provoca la formazione di lesioni granulomatose “pseudobubboniâ€.
Non è presente linfoadenopatia regionale.
In assenza di terapia non c’è guarigione spontanea e le lesioni tendono a confluire e ad estendersi lentamente, causando gravi deturpazioni dei genitali.
Raramente può verificarsi diffusione ematogena ad ossa, articolazioni e fegato.

Granuloma inguinale
Centers for Disease Control and Prevention / Joe Miller, Dr. Cornelio Arevalo, Venezuela, Public Health Image Library (https://phil.cdc.gov/Details.aspx?pid=6439)

Granuloma inguinale
Centers for Disease Control and Prevention / Dr. Tomkins Tabua, Chief Medical Officer, Port Moresby, Papua New Guinea, Public Health Image Library (https://phil.cdc.gov/Details.aspx?pid=4416)

Granuloma inguinale
Centers for Disease Control and Prevention / Joe Miller; Dr. Tabua, Chief Medical officer from Port Moresby, Papua New Guinea, Public Health Image Library (https://phil.cdc.gov/Details.aspx?pid=6433)
Diagnosi
La diagnosi si basa sull’osservazione al microscopio ottico di materiale prelevato dal fondo delle ulcere colorato con Giemsa. La caratteristica tipica è la presenza di voluminosi macrofagi contenenti vacuoli citoplasmatici ripieni di corpi di Donovan (inclusioni con aspetto “a spilla da baliaâ€).

A white blood cell with pathognomonic finding of Donovan bodies
Centers for Disease Control and Prevention / Susan Lindsley, Public Health Image Library (https://phil.cdc.gov/Details.aspx?pid=18899)
Devono essere sottoposti a controllo anche i partner sessuali del soggetto nei 2 mesi precedenti l’esordio.
In caso di diagnosi positiva, è opportuno ricercare anche l’HIV.
La diagnosi differenziale va posta con altre ulcere genitali (sifiloma primario, ulcera molle, linfogranuloma venereo, herpes genitale) e con patologie non infettive (neoplasie, lichen sclero-atrofico, etc.).
Terapia
L’antibiotico più utilizzato per il trattamento del granuloma inguinale (anche in gravidanza) è l’azitromicina 1 g per os una volta a settimana per 4-6 settimane o fino a completa guarigione. Possibili alternative comprendono:
- Doxiciclina 100 mg per os 2 volte/die per 3 settimane
- Cotrimoxazolo (trimetoprim 160 mg + sulfametoxazolo 800 mg) per os 2 volte/die per 3 settimane
- Eritromicina 500 mg per os 4 volte/die per 3 settimane (anche in gravidanza)
La risposta al trattamento deve iniziare entro 7 giorni. La terapia va protratta anche oltre le 3 settimane in caso di non completa guarigione.


