Malattia da graffio di gatto

Cat scratch disease: active skin lesions one week after inoculation and axillary lymphadenopathy
Copyright © 2015 Mazur-Melewska et al. “The significance of Bartonella henselae bacterias for oncological diagnosis in children.†Infectious agents and cancer CC BY 4.0
Indice
Fonti, link esterni, immagini, libri e approfondimenti
Introduzione
La malattia da graffio di gatto è una malattia infettiva provocata da Bartonella henselae, un bacillo Gram-negativo denominato in passato Rochalimaea henselae.
L’infezione è diffusa in tutto il mondo, soprattutto nell’infanzia e nei soggetti a stretto contatto con i gatti (es. veterinari).
Serbatoio, vettore e trasmissione
Il principale portatore del microrganismo è il gatto domestico, soprattutto cucciolo, nel quale l’infezione decorre generalmente in maniera asintomatica.
Fino al 50% della popolazione felina adulta, in particolare randagia, presenta anticorpi rivolti contro B. henselae.
Bartonelle sono state isolate anche da altri animali domestici (cani, conigli, roditori, ruminanti), ma il loro ruolo nella patologia umana non è noto.
La trasmissione orizzontale tra gatto e gatto avviene principalmente in seguito alla puntura da parte della pulce del gatto (Ctenocephalides felis) e, forse, anche di alcune zecche.
Dal momento che, ad infezione avvenuta, il microrganismo si riproduce negli eritrociti, il trattamento antiparassitario non è sufficiente per l’eradicazione.
Il bacillo penetra attraverso soluzioni di continuo della cute: la trasmissione all’uomo si verifica con graffi e morsi o anche solo con il contatto stretto. La trasmissione tramite il vettore è possibile ma poco documentata. Sono stati descritti casi in seguito ad abrasioni cutanee provocate da spine di fiori.
Dopo l’ingresso nella cute, il microrganismo migra per via linfatica ai linfonodi regionali.
Quadro clinico
Il quadro tipico della malattia da graffio di gatto è caratterizzato da: Â
- Lesione primaria: papulo–pustola lievemente dolente che compare nel sito di inoculo dopo un periodo di incubazione di circa 7 giorni e evolve in crosta. Possono essere presenti lesioni multiple. La lesione va incontro a risoluzione spontanea completa e può passare inosservata.
- Linfoadenite regionale con linfonodi ingrossati, lievemente dolenti, di consistenza duro-elastica. Spesso esordisce quando la lesione primaria è già regredita. Dal momento che il sito di inoculo è, nella maggior parte dei casi, localizzato al volto o agli arti superiori, i linfonodi più colpiti sono quelli cervicali e ascellari. È possibile l’evoluzione suppurativa e la formazione di tragitti fistolosi con la cute, con fuoriuscita di materiale simil-purulento. In questo caso la guarigione dà esito a piccole cicatrici.
- Manifestazioni sistemiche (30% dei soggetti):
- Malessere generale
- Cefalea
- Febbre moderata
- Astenia
- Artromialgie
- Anoressia
- Esantema maculoso o vescicolare (talvolta), che si risolve in 24-48 ore

Cat scratch disease: active skin lesions one week after inoculation , axillary lymphadenopathy and ultrasound picture of hypoechoic lymph node.
Copyright © 2015 Mazur-Melewska et al. “The significance of Bartonella henselae bacterias for oncological diagnosis in children.†Infectious agents and cancer CC BY 4.0

Cat Scratch Disease, inoculation site: an erythematous skin papule can be seen on the lower right eyelid.
Copyright © 2014 Stanimirov and Dimitrov. “Cat Scratch Disease: Follow up of a Clinical Case†International Journal of Science and Research, CC BY 4.0

Cat Scratch Disease: abscess formation in the preauricular lymph nodes.
Copyright © 2014 Stanimirov and Dimitrov. “Cat Scratch Disease: Follow up of a Clinical Case†International Journal of Science and Research, CC BY 4.0
Quadri atipici e complicanze
Sono possibili quadri atipici e complicanze anche severe:
- Sindrome oculoghiandolare di Parinaud: congiuntivite o granuloma congiuntivale con linfoadenopatia preauricolare (da autoinoculo)
- Febbre persistente senza altre manifestazioni cliniche
- Disseminazione del microrganismo (soprattutto nei soggetti immunodepressi) con possibili:
- Epatite granulomatosa o peliosi bacillareÂ
- Osteite e osteomielite
- Endocardite
- Polmonite atipica con adenopatia ilare e/o versamento pleurico
- Angiomatosi bacillare (nei pazienti immunocompromessi)
- Meningoencefalite (molto rara): si manifesta dopo 2 settimane dall’inizio della malattia con convulsioni e alterazioni dello stato di coscienza fino al coma. Il liquor mostra modesta pleiocitosi. Il decorso è generalmente favorevole, senza deficit neurologici permanenti.

A 11-year old girl with history of cat scratch presented with left eye redness, fever, cervical and pre-auricular lymph nodes swelling.
(A, B) Granulomatous nodules on left lower tarsal and bulbar conjunctivae
(C) Red arrow showing pre-auricular lymph node enlargement
Copyright © 2020 Tey et al. “The clinical spectrum of ocular bartonellosis: a retrospective study at a tertiary centre in Malaysia.†Journal of ophthalmic inflammation and infection, CC BY 4.0
Anatomia patologica
L’istologia dei linfonodi interessati mostra una linfadenite granulomatosa necrotizzante “stellata†o “serpiginosa”, con infiltrazione di granulociti al centro e rare cellule giganti in periferia.
Questi granulomi caratteristici possono essere riscontrati anche in altri tessuti coinvolti, come fegato, milza, lesioni osteolitiche, etc.
I bacilli sono scarsi e difficilmente evidenziabili anche con colorazioni specifiche (Warthin-Starry).

Cat scratch disease, H&E stain
Copyright © 2011 Michael Bonert, MD, FRCPC (https://commons.wikimedia.org/wiki/User:Nephron / https://fhs.mcmaster.ca/pathology/contact_us/faculty/faculty_bios/Bonert.html)
Diagnosi
In diagnosi differenziale con la malattia da graffio di gatto rientrano numerose condizioni, tra cui:
- Mononucleosi infettiva
- Infezione da CMV
- Infezione da EBV
- Toxoplasmosi
- Tularemia
- Brucellosi
- Istoplasmosi
- Sporotricosi
- Linfoadeniti suppurative da piogeni
- Tubercolosi
- Linfoadeniti da micobatteri non tubercolari
- Sifilide
- Linfogranuloma venereo
- Neoplasie del sistema linforeticolare
Il sospetto clinico di malattia da graffio di gatto può essere confermato mediante:
- Sierologia: IgM e IgG dirette contro B. henselae (metodo immunoenzimatico e immunofluorescenza indiretta)
- PCR su aspirato linfonodale, sangue, liquor, etc. (soprattutto nel soggetto immunodepresso)
Gli esami di laboratorio mostrano alterazioni aspecifiche, principalmente aumento della VES e modesta leucocitosi neutrofila (10.000-15.000/μL).
La coltura richiede lunghi periodi di incubazione (5 settimane) e terreni di coltura speciali. Nel soggetto immunocompetente è quasi sempre negativa; viceversa, risulta spesso positiva nei pazienti immunocompromessi.
Nel sospetto di patologia neoplastica, si rende necessaria la biopsia linfonodale.
Terapia e prognosi
La prognosi della malattia da graffio di gatto è generalmente buona.
La malattia senza complicanze è autolimitantesi in 2-5 mesi e la terapia antibiotica non è necessaria.
Se l’adenopatia è massiva, la tumefazione linfonodale può persistere per 1-2 anni.
Nei pazienti immunocompromessi e nelle forme complicate è sempre indicata la terapia antibiotica prolungata (generalmente azitromicina o doxiciclina, anche se la suscettibilità in vitro spesso non correla con la risposta clinica).


